Quotidiano | Categorie: Spettacoli&Cultura

Marano, torna il "Pozzo dell'arte"

Di Edoardo Pepe | Lunedi 24 Dicembre 2012 alle 12:10 | non commentabile

ArticleImage

A Marano Vicentino nuova linfa per il progetto di rivitalizzazione del centro storico. Il Comune e la cooperativa sociale Samarcanda propongono anche per il 2013 l'iniziativa “Il pozzo dell'arte”, che offre a giovani artisti del territorio la possibilità di esporre nelle vetrine e nei negozi non più occupati da attività commerciali.

Il titolo prende spunto dal “Pozzo”, il nome che un tempo veniva dato all'attuale via 4 Novembre, perchè lungo quella strada, come nelle edizioni passate, si concentrerà la maggior parte degli artisti, che troveranno spazio anche in altri luoghi del centro del paese.

“Il pozzo dell'arte” non mira soltanto a fornire una vetrina ai giovani artisti del territorio, ma anche a restituire vitalità ad una zona di Marano che presenta notevoli criticità dal punto di vista urbanistico e commerciale. Numerose sono infatti le case sfitte e abbandonate, così come sono molte le vetrine vuote, segno di una crisi iniziata molti anni fa.

Tra il 22 febbraio e il 24 marzo quelle antiche botteghe ritorneranno a vivere, grazie a dipinti, sculture, musica, foto e tutto ciò che gli artisti decideranno di esporre. Il tema è libero ed è prevista l'autonomia nell'allestimento dello spazio espositivo. Gli artisti hanno tempo fino al 31 gennaio per candidarsi, inviando foto delle opere, una loro descrizione e curriculum a pozzodellartemarano@gmail.com.


Leggi tutti gli articoli su: Marano, Il Pozzo dell'Arte
Commenti degli utenti

Domenica 27 Luglio alle 22:09 da Shlomo_Yisrael_Serraglia
In Autodeterminazione per i veneti e ferro e fuoco per i palestinesi?
Sono contento dell'attenta ricerca fatta da tale Langella, ovviamente sarebbe stato più onesto intellettualmente se avesse anche citato quanto segue: ...riconoscere unilateralmente un presunto ?Stato Palestinese? non tiene conto di ciò che è avvenuto in terra d'Israele nell?ultimo secolo, e non tiene presente che l?unica e vera democrazia in medio oriente è quella Israeliana. Ciò premesso dobbiamo riflettere su come prospettare un futuro di pace in quelle terre, un futuro che preservi tutte le popolazioni residenti in quell'area senza utilizzare nessuna arma, neanche quella demografica; un futuro che garantisca l'autodeterminazione dei Popoli senza le prevaricazione di nessuno. L'idea che noi prospettiamo è quella di una confederazione Israeliana-Palestinese-Giordana, ovvero un accordo tra Stati liberi che si riconoscono vicendevolmente; tra cui non vige la regola della maggioranza nelle decisioni comuni ma dell'unanimità; in cui ci sia uno sforzo comune per il contrasto alle varie fazioni terroristiche di qualunque matrice esse siano; tra cui ci sia collaborazione ad ampio livello per il progresso reciproco in ogni ambito della vita umana; in cui si superino le idee di odio e sopraffazione razziale e religiosa. Questa nostra vuole essere un'idea per scardinare quella logica di potere, sopraffazione ed integralismo che in vario modo e a vario livello ha travolto quell'area, il concetto di libertà dovrà essere alla base di questo patto di convivenza pacifica tra questi tre Stati in cui uomini e donne liberi non avranno più paura di uscire per strada ed incontrarsi e potranno così progettare un futuro per loro stessi e per i loro figli. Noi come Veneto Serenissimo Governo siamo disponibili ad approfondire questa nostra idea per la sua fattibilità, perché riteniamo che la Pace in medioriente sia una cosa che riguarda tutti, e che prese di posizioni basate su pregiudizi portino solo ad altre guerre ed odio... http://www.serenissimogoverno.eu/index.php?option=com_content&task=view&id=879&Itemid=162
Ma ovviamente ben sappiamo che certe persone amano mistificare la realtà ed additare come nemici da colpire chi non la pensa come loro.

Sabato 26 Luglio alle 10:16 da kairos
In Napolitano, "questione morale" e democrazia: lucrò su viaggi UE, ora imita Nerone
Gli altri siti del nostro network